La giornata scorre alternando attività di laboratorio, per altro valido strumento didattico e soprattutto educativo, ad attività più "tradizionali" su quaderni e libri.

L'età dei ragazzi presenti varia dai 6 anni ai 16 anni (età della scuola dell'obbligo), ma in molti casi frequentano ragazzi di età maggiore perché ancora iscritti alla scuola Secondaria di Secondo grado.

L'insegnante programma sempre un macro-interesse (un contenitore di attività) ad esempio EXPO, la fiaba, il giornale di reparto, la storia e il Paese di origine dei presenti, la salute, l'alimentazione... così da sviluppare varie attività che vanno dalla ricerca di informazione alla realizzazione di manufatti.

Mentre le attività di laboratorio vengono portate avanti in gruppo, l'attività didattica vera e propria si svolge con un rapporto individuale e individualizzato; infatti, salvo rare eccezioni, i presenti hanno età e impegni scolastici diversi.

L'insegnante si informa sulla programmazione seguita dai ragazzi presenti e, se la degenza è breve, si svolgono esercitazioni o si approfondisce l'argomento che i ragazzi stavano studiando a scuola prima del ricovero; se la degenza è lunga,l'insegnante contatta la scuola, parla con un insegnante e con lui concorda il lavoro e conosce nuovi argomenti in programma.

Da anni è in atto una collaborazione tra l'Ente Parco Nord e la scuola ospedaliera, denominata "Piccole vedette del Parco" autorizzata dalla Dirigenza sanitaria. Con cadenza quindicinale due operatrici che svolgono servizio civile, vengono in reparto e con elementi naturali, filmati, spiegazioni e attività ludiche fanno conoscere la flora e la fauna presenti nel parco cittadino in cui sorge l'ospedale.

E' necessario sottolineare che nel reparto è attivo un importante "Progetto adolescenti" guidato dalla dottoressa Rosaria Landoni che prevede il ricovero di ragazzi dai 12 ai 22 anni spesso per lunghi periodi. La maggior parte dei ragazzi è in età scolare, quindi nella condizione di richiedere alla scuola un particolare impegno. Il progetto prevede la presenza di due educatori che sono costantemente in relazione con l'insegnante di reparto.